ARTE E CULTURA
Genova città d'arte. Con il centro antico più
grande d'Europa, gli oltre 150 Palazzi storici dei Rolli,
42 dei quali dichiarati nel luglio 2006 patrimonio dell'umanità
dall'Unesco, l'impianto medievale, le evoluzioni cinquentesche
e il 'siglo de los genoveses', le Strade Nuove, il Sistema
Museale, il Palazzo Ducale, il Palazzo Reale, il sistema
dei Forti sulle alture intorno alla città, le
chiese di San Lorenzo, San Matteo, San Pietro in Banchi,
solo per citarne alcune. Genova si propone e si attesta
come città d'arte. E anche il Genovesato, sia
di mare che di monte, non delude.
Arte e Cultura a GENOVA
Il centro storico
Definito il più vasto d'Europa, il centro
storico di Genova è caratterizzato da un patrimonio
architettonico d'eccellenza e presenta alcune caratteristiche
che lo contraddistinguono: le numerose edicole votive,
le tante piazzette che si aprono tra i caratteristici
"carruggi", la stratificazione architettonica
che testimonia il suo ricco passato. Molteplici gli
itinerari possibili - le dimensioni dell'area e la
sua pedonalizzazione lo rendono ideale per visite
a piedi.
Il percorso da Palazzo San Giorgio a Palazzo Ducale,
ad esempio, permette di tagliare verticalmente il
centro storico attraverso la centrale via San Lorenzo
(al numero 17 uno dei Rolli), di vedere la Chiesa
di San Lorenzo, splendida cattedrale della città
con la tipica architettura bianca e nera, e poi la
Chiesa del Gesù, il Palazzo Ducale e Piazza
De Ferrari, cuore della città, sulla quale
si affacciano il Palazzo della Regione, il Palazzo
della Borsa e il Teatro Carlo Felice, teatro dell'opera.
Oppure si può scegliere di scoprire la città
vecchia tra negozi storici e palazzi monumentali costeggiando
Palazzo San Giorgio ed entrando in Piazza Banchi (di
notevole rilievo la Chiesa di San Pietro in Banchi
e la Loggia di Banchi) per poi proseguire in Via degli
Orefici (al numero 7 uno dei Rolli) e poi Campetto
(attenzione al civico 2), Vico del Fieno, Via Luccoli
e Piazza Fontane Marose - dove altri storici palazzi
di rilievo sono presenti rispettivamente al numero
2 di Via Luccoli e ai numeri 2,3,4 e 6 di Piazza Fontane
Marose. Alla sinistra della Piazza si apre la Strada
Nuova - Via Garibaldi - assolutamente da non perdere!
Un altro itinerario a zig-zag può partire
da Piazza Matteotti con il Palazzo Ducale e la Chiesa
del Gesù e toccare Salita Pollaiuoli (di rilievo
la grande edicola votiva dedicata a Santa Caterina)
fino alla Chiesa di San Donato con il campanile ottagonale,
la cuspide maiolicata di Sant'Agostino - complesso
conventuale agostiniano attualmente sede del Museo
di Scultura dal medioevo all'età moderna -
e poi per il Canneto fino al complesso domenicano
di Santa Maria di Castello.
Da non perdere anche Via del Campo, Piazza del Fossatello
e Via Lomellini, una valida alternativa alla strada
a mare per chi dalla Stazione Principe si sta recando
all'Acquario. Di rilievo la Porta dei Vacca che offre
l'accesso a Via del Campo dove ai civici 12, 10, 9
e 1 si possono ammirare splendidi palazzi storici.
La stratificazione architettonica realizzatasi nei secoli
costituisce una ricchezza tale da consentire la realizzazione
di percorsi tematici diversificati a seconda degli interessi.
Notevole anche il patrimonio ecclesiastico presente
a Genova, con punte di eccellenza nella Cattedrale di
S. Lorenzo, nella barocca Chiesa del Gesù, nell'oratorio
di S. Filippo Neri, nella Chiesa di Banchi, deliziosa
la Chiesa di San Matteo nell'omonima piazzetta.
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Le Strade Nuove e il sistema dei Palazzi dei Rolli
Le Strade Nuove e il sistema dei Palazzi dei Rolli
(tardo XVI - inizio XVII sec.) rappresentano il primo
esempio europeo di un progetto di sviluppo urbano
con una struttura unitaria, pianificato da un'autorità
pubblica e associato ad un sistema peculiare di ospitalità
pubblica in residenze private.
All'epoca della Repubblica rifondata da Andrea Doria,
Genova era crocevia di traffici, commerci, corti e
ambasciate. Le dimore reputate adeguate alle visite
di stato venivano precettate attraverso l'inserimento
in elenchi - i 'Rolli' degli alloggiamenti pubblici,
appunto - e suddivisi in 'Bussoli' per categorie di
qualità. I proprietari di questi palazzi erano
obbligati ad ospitare persone in visita di stato,
principi, pontefici, corti e aristocrazie.
I Palazzi dei Rolli erano dunque le residenze delle
famiglie aristocratiche più ricche e potenti
della Repubblica. I palazzi, generalmente alti tre
o quattro piani, sono caratterizzati da spettacolari
scaloni, cortili e logge che si affacciano su giardini,
costruiti su livelli diversi in uno spazio relativamente
ristretto. I palazzi più prestigiosi, iscritti
nella prima categoria dei Rolli, sono collocati in
via Lomellini, in Strada Nuova e nell'area dei Doria
in S. Matteo.
Il 16 luglio 2006 il sito "Genova: le Strade
nuove e il sistema dei palazzi dei Rolli" è
stato iscritto nella Lista del Patrimonio Mondiale
UNESCO della Convenzione per la Protezione del Patrimonio
Culturale e Naturale Mondiale.
Per maggiori informazioni www.rolliestradenuove.it
e www.irolli.it
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Il Palazzo Ducale
Il Palazzo 'nasce' nel corso del XIII secolo quando
a Genova, già ricca e importante Repubblica marinara,
si decide l'acquisto del Palazzo del nobile esiliato
Alberto Fieschi e vi si insediano i Capitani del Popolo.
Dal 1339 il Palazzo è designato ufficialmente
come Palazzo Ducale (inteso come 'Dogale').
Nei secoli a venire il Palazzo è più volte
riprogettato, ingrandito e reso grandioso, subisce anche
incendi e distruzioni, fino ai restauri nei primi decenni
del Novecento che aprono il Palazzo su Piazza de Ferrari,
divenuta dal secondo Ottocento vero centro urbanistico
della città. L'imponente ristrutturazione condotta
negli anni '80 ha infine trasformato il Palazzo in un
grande e moderno centro, simbolo delle glorie del passato
e del futuro della città.
Palazzo Ducale si propone oggi non solo come edificio
storico, ma anche e specialmente come centro di idee
e di iniziative culturali e sociali della città
e del suo territorio, mostre, esibizioni, manifestazioni.
Visita il sito www.palazzoducale.genova.it
Il sistema dei Forti
Si tratta di un percorso collinare lungo l'ultima
cerchia di mura della città, concepita per
arginare le minacce dei Savoia e compiuta nella prima
metà del 1600 seguendo il crinale dell'anfiteatro
montuoso alle spalle della città. E poi potenziata
con la costruzione di vari forti nei secoli diciottesimo
e diciannovesimo.
E' la più lunga cinta muraria in Europa e la
seconda al mondo, dopo la Grande Muraglia cinese.
A occidente i Forti sono Forte Tenaglia, Forte Crocetta,
Forte Belvedere, Forte Begato e Forte Sperone, scenografica
cittadella arroccata in cima al monte Peralto, e poi
Forte Puin, Forte Diamante e Forte Castellaccio con
al suo interno la Torre della Specola. Ci sono poi
le fortificazioni orientali sulla linea del Bisagno:
Forte Quezzi, Forte Ratti, i settecenteschi Richelieu
e Santa Tecla, il Forte di San Martino fino a quello
di San Giuliano ad Albaro.
Il Parco delle Mura, che prende il nome dalle seicentesche Mura Nuove ancora visibili, comprende alcuni degli storici Forti. La zona è molto interessante dal punto di vista urbanistico e storico, ma è anche una risorsa naturalistica preziosa, perché permette, a pochi minuti dal centro città, di entrare in contatto con una natura selvaggia e ricca di specie animali e vegetali. Al suo interno si trovano alcuni percorsi ginnici attrezzati e moltissimi punti panoramici sulla città e sul porto; il Parco si può visitare a piedi o in bicicletta, seguendo gli itinerari che collegano tra loro gli antichi forti.
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I musei a Genova
Molto ricca è l'offerta museale della città.
Oltre 30 sono i musei presenti in città, costituiti
secondo tre poli tematici.
1. ARTE ANTICA
Il polo dedicato all'arte antica comprende i Musei
di Strada Nuova , il Museo di S. Agostino, la Galleria
di Palazzo Spinola, il Palazzo Reale, il Museo Diocesano,
il Museo Archeologico e il Palazzo del Principe. Molti
di questi edifici fanno parte del sistema dei Palazzi
dei Rolli, recentemente inclusi nel patrimonio dell'Unesco.
2. MARE
Il polo museale dedicato al mare include il Galata
Museo del Mare, primo museo marittimo del Mediterraneo,
il Castello de Albertis e il Museo Navale di Pegli.
Visita la sezione Focus Mare all'interno del sito.
3. ARTE MODERNA E CONTEMPORANEA
Il polo museale dedicato all'arte contemporanea comprende le raccolte Luxoro, Frugone, la GAM e la nuova Collezione Wolfson ospitati all'interno di splendide ville nei parchi di Nervi e il Museo di Villa Croce in centro cittą.
Molti dei musei cittadini sono ospitati in splendide
ville d'epoca circondate da splendidi parchi. E'
inoltre in vendita la Museum Card che permette ingressi
scontati.
Visita il sito www.museigenova.it
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I teatri
Genova è una delle città italiane di maggiore
tradizione e patrimonio teatrale. Città di nascita,
insieme a Milano, del teatro pubblico in Italia, oggi
Genova rimane uno dei capoluoghi più vitali e
ricchi di proposte a livello nazionale nel campo della
prosa, della lirica, della musica classica e dello spettacolo
in genere.
Il comparto dello spettacolo vede attive circa un centinaio
di compagnie e gruppi teatrali, l'offerta complessiva
è intorno alle 300 serate di spettacolo l'anno,
alle quali si aggiungono le programmazioni estive e
invernali.
· Teatro Lirico e Sinfonico
Teatro Carlo Felice www.carlofelice.it
· Teatro di Prosa
Teatro Stabile di Genova: Teatro della Corte e Teatro
Duse www.teatrostabilegenova.it
Politeama Genovese www.politeamagenovese.it
Teatro dell'Archivolto: Teatro Modena e Magazzini
del Sale www.archivolto.it
Teatro della Tosse www.teatrodellatosse.it
Teatro Garage www.teatrogarage.com
Teatro Cargo www.teatrocargo.it
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Festival e Eventi Ricorrenti a Genova
· Campionato Mondiale di Pesto al Mortaio – marzo ogni due anni
· Euroflora – aprile/maggio ogni 5 anni
· Rolli days - maggio
· SUQ, festival delle culture del Mediterraneo
- giugno - www.chanceeventi.it
· Il Festival Internazionale della Poesia -
giugno - www.festivalpoesia.org
· Il Genova Tango Festival - giugno
· Gezmataz Festival & Workshop - giugno
- www.gezmataz.org
· Il Festival Musicale del Mediterraneo - giugno/luglio
- www.echoart.org
· Il Genova Film Festival - luglio - www.genovafilmfestival.it
· Il GoaBoa Festival, suoni e vibrazioni dal
mondo - luglio - www.goaboa.net
· Il Festival teatrale In una notte d'estate
- luglio/agosto -
www.lunariateatro.it
· Corpi urbani - settembre - www.associazioneartu.it
· Il Premio Paganini - settembre - www.paganini.comune.genova.it
· La Paganiniana - settembre/ottobre - www.paganini.comune.genova.it
· Il Salone Nautico - ottobre - www.salonenautico-online.it
· Il Festival della Scienza di Genova - ottobre/novembre
- www.festivalscienza.it
· Circumnavigando Festival - dicembre - www.circumnavigando.com
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Arte e Cultura di MARE e di MONTI
Anche la costa e l'entroterra del Genovesato offrono
interessanti spunti d'arte e cultura di grande rilevanza
storica e artistica.
Arenzano, Cogoleto, Bogliasco, Sori e Pieve Ligure
sono borghi marinari. Hanno mantenuto inalterate
le loro caratteristiche e già questo insieme
alle passeggiate sul lungomare vale la visita (vedi
la sezione Focus
Mare all'interno del nostro sito).
Sono inoltre presenti specifici elementi di attrazione.
Ad Arenzano, Villa Pallavicini Negrotto Cambiaso è
uno splendido esempio di architettura ottocentesca
ed è circondata da un grande parco di pregio.
La Chiesa cinquecentesca dei SS Nazario e Celso inoltre
contiene mirabili affreschi di Luca Cambiaso. Degni
di nota la tela del Carlone custodita nell'Oratorio
di S. Lorenzo a Cogoleto, gli arredi artistici come
il crocifisso del Maragliano della Chiesa della Natività
di Maria a Bogliasco e la raccolta di crocifissi professionali
custoditi presso l'oratorio di S. Antonio Abate di
Pieve Ligure. L'Oratorio di Sant' Erasmo di Sori oggi
sconsacrato viene utilizzato per concerti grazie alla
sua eccellente acustica.
Nell'entroterra, l'area del Parco del Beigua
si distingue per il complesso monumentale della Badia
di Tiglieto, per il centro medioevale di Campoligure,
dove si trova anche il Castello Spinola risalente
presumibilmente al IX secolo, per il Forte Geremia
a Masone, ora contenitore di attività culturali
e polo attrezzato con funzioni ricettive per l'Alta
Via dei Monti Liguri e il Parco del Beigua - Beigua
Geopark (visita la sezione Focus
Monti all'interno del nostro sito).
Nell'area del Parco dell'Antola, numerosi
edifici religiosi custodiscono pezzi di pregio: a
Savignone la Chiesa di S. Pietro ospita una statua
della scuola del Maragliano e un dipinto del Carlone,
mentre la Chiesa di S. Bartolomeo custodisce dipinti
di Luca Cambiaso; a Mignanego il Santuario della Vittoria
custodisce un'opera di Tomaso Orsolino, di rilievo
anche il Santuario cinquecentesco di Montebruno e
la chiesa di S. Michele di Castrofino a Serra Riccò.
Meritano una visita il borgo rurale di Pentema, particolarmente
suggestivo in inverno per il presepe (visita il sito
www.altavaltrebbia.net
per tutte le informazioni sulla valle), e il Castello
della Pietra di Vobbia. Nella Valle Scrivia, la rete
dei castelli include anche il Castello dei Fieschi
di Savignone risalente al '500, il castello fiescano
di Montoggio, il complesso palaziale di Casella, i
castelli di Isola del Cantone e di Montessoro e il
castello di Borgo Fornari a Ronco Scrivia (vedi la
sezione Il
Territorio all'interno del nostro sito per il
dettaglio su tutti i comuni e le comunità montane).
In Val Polcevera si segnalano edifici storici
come Palazzo Balbi a Campomorone, tipica villa suburbana
costruita nella seconda metà del 1500 sede
oggi del Museo Civico di Paleontologia e Mineralogia
e del Museo delle Marionette, e la Saliera; Ca' de
Rossi a Ceranesi, edificio duecentesco utilizzato
fin dall'Ottocento come luogo di accoglienza e sosta
per le carovane; e Villa Serra di Comago a Sant'Olcese,
villa in stile Tudor con il suo meraviglioso parco
- ora utilizzata per convegni e cerimonie (immagini
e informazioni sul sito www.villaserra.it
).
Da citare infine la storica Ferrovia di Casella
con le antiche carrozze restaurate. Il trenino a scartamento
ridotto attraversa la Val Polcevera, la Valle Scrivia
e la Val Bisagno offrendo una deliziosa opportunità
di trasporto panoramico da Piazza Manin a Genova fino
al comune di Casella. Per informazioni e prenotazioni:
tel. 010 837321 - www.ferroviagenovacasella.it
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